Inizio una nuova categoria di post, quella degli itinerari.
Itinerari intesi non come viaggi in località turistiche o esotiche, ma percorsi
in bici attraverso la natura che ” ci circonda ” in questa terra calabrese.
La mountain bike è una passione. Stare a contatto con la natura, scoprire
sentieri da percorrere in solitudine o in compagnia, sentirsi un po’
come quegli avventurieri di inizio secolo scorso alla ricerca
di nuovi territori.
Non dimentichiamo, oltre all’equipaggiamento tecnico di cui
ogni biker dovrebbe essere fornito, un accessorio fondamentale
per le nostre avventure in bike: la macchina fotografica.
Naturalmente questo post fa iniziare una serie di percorsi
dislocati nell’ entroterra del comune di Mammola:
Brevi note:
il territorio di Mammola è posto sul versante Jonico della
Calabria, tra l’Aspromonte e le Serre al centro tra il mare
e la montagna, lungo la strada di grande comunicazione
Jonio-Tirreno.
Le colline e le montagne di Mammola sono un paradiso
per chi ama le due ruote, sempre nel verde e dentro al verde.
Nel suo vasto territorio è facile trovare percorsi per tutti i gusti,
strade poco trafficate, dove pedalare è divertimento e piacere.
Itinerari di una bellezza rara che, una volta percorsi, ti
invogliano a ritornare il giorno successivo.
Un ringraziamento particolare all’amico Luigi Larosa della
Comunità Montana di Mammola per la collaborazione.
Da Mammola a Sardaro
Percorso : Mammola - Strada Provinciale 5 ex 281 -
Sterrato bivio sardaro - Torrente Macariace-
Miniera Macariace- loc. Sansone – Mammola .
Distanza: Km 16 Dislivello: da 240 a 650 metri
Durata: 1,30/2,00 ore Difficolta: media difficolta per tutti.
Percorribilità: Tutto l’anno, percorso ad anello.
Rilievo altimetrico.
Clik per ingrandire
Partenza da Mammola. Sullo sfondo della foto si intravede il campanile della
Chiesa Matrice.
Veduta Vallata del Torbido.
Sosta in località “ Mancusi”.Si ammirano le case coloniche lungo la strada.
Le stagioni offrono vari tipi di frutta.
Non manca qualche incontro con personaggi del luogo.
Ecco il famosissimo Nicodemo Camarda, meglio conosciuto come Nico ‘a Notta.
Dall’alto comincia ad intravedersi il sentiero del nostro ritorno.
All’Omu Mortu.
Al km 9,5 si prende la strada sterrata per il torrente Macariace.
La strada sterrata presenta una discesa iniziale molto scoscesa che solo i bikers
esperti riescono a fare in sella.
Ma non dispiace una camminatina sui sentieri immersi nel verde.
Nei piccoli torrenti che si intrecciano fra di loro, una sosta per rinfrescarsi è d’obbligo.
Il tragitto non presenta particolari difficoltà. I ragazzi con una piccola
preparazione possono benissimo affrontarlo.
( Francesco Scali 11 anni )
La natura incontaminata, fa da padrona.
Ed eccoci arrivati nella zona della miniera. Si intravedono le strutture da poco
ristrutturate.
Ed ecco la miniera di Macariace.
Il nostro itinerario sta per concludersi:
poche pedalate e si arriverà a Mammola.
Ritemprati dopo questa full immersion nella natura, il pensiero corre al prossimo
percorso. Le fotografie sono state scattate con una compatta digitale
Canon G9 da Francesco Scali. Per tutte le immagini diritti riservati
Foto 3D sottostante con evidenziato in rosso il percorso effettuato.
Clik sull’immagine per ingrandire.


















…non poteva mancare da parte tua; la precisione che ti caratterizza. Con piacere promuoverò questo itinerario ai bikers reggini. A presto, Filippo
Ciao Anonio, mi permetto di segnalarti il link dell’associazione
http://www.aspromontebike.it/
Un carissimo saluto dalla sorelina di Nico’a notta.
Sei un grande per questo sito che hai fatto!!!
W la Calabria e W la Mountain Bike
Francesco
PS
Veramente COMPLIMENTI per le foto