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Elaborazione 5

Elaborazione su Ritratto:

Macchina fotografica Canon 5D, iso 160,tempo esposizione 1/100, diaframma f 7,1

Foto originale:

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Foto Elaborata :

Conversione in bianconero, tono anticato

sfocatura e bruciature angoli foto.

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Grandissimo successo per l’organizzazione della 1^ gara di mountain bike a Mammola.

I bikers provenienti da tutto il compressorio reggino, sono rimasti entusiasti dal percorso

scelto dall’ organizzazione, nonchè dalle bellezze naturali che circondavano l’ agonismo

dei bikers.

Il percorso si è snodato in località Valle Spana ( montagna Scali )

albero

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Domenico Macrì fortissimo bikers infortunato.

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Attenti spettatori.

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I vincitori:

Primo arrivato, Eugenio Zangari ( Team Iriti )

Secondo arrivato, Pasquale Cucè ( Team Iriti )

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Sfortunato bikers che negli ultimi 4 giri del circuito perdendo la sella

conclude comunque la gara.

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Il tavolo dei premi.

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Dopo la gara….tutti a tavola.

Fagiolata con i funghi

Fagiolata alle erbe selbatiche

Spaghetti con i funghi

Spaghetti con lo stocco

e…vino, vino, vino.

Elaborazione 4

Elaborazione foto Matrimonio :

Macchina Canon 5D, ottica 24-105 is

tempo scatto 1/25 diaframma f 5,6

Mano libera

Foto originale da file raw:

Elaborazione in Photoshop:

Saturazione, livelli, mascherature e bruciature.

Foto elaborata

Inizio una nuova categoria di post, quella degli itinerari.

Itinerari intesi non come viaggi in località turistiche o esotiche, ma percorsi

 in bici attraverso la natura che ” ci circonda ” in questa terra calabrese.

La mountain bike è una passione. Stare a contatto con la natura, scoprire

sentieri da percorrere in solitudine o in compagnia, sentirsi un po’

 come quegli avventurieri di inizio secolo scorso alla ricerca

 di nuovi territori.

Non dimentichiamo, oltre all’equipaggiamento tecnico di cui

ogni biker dovrebbe essere fornito, un accessorio fondamentale

 per le nostre avventure in bike: la macchina fotografica.

Naturalmente questo post fa iniziare una serie di percorsi

dislocati nell’ entroterra del comune di Mammola:

Brevi note:

il territorio di Mammola è posto sul versante Jonico della

 Calabria, tra l’Aspromonte e le Serre al centro tra il mare

 e la montagna, lungo la strada di grande comunicazione

Jonio-Tirreno.

Le colline e le montagne di Mammola sono un paradiso

per chi ama le due ruote, sempre nel verde e dentro al verde.

 Nel suo vasto territorio è facile trovare percorsi per tutti i gusti,

strade poco trafficate, dove pedalare è divertimento e piacere.

Itinerari di una bellezza rara che,  una volta percorsi,  ti

invogliano a ritornare il giorno successivo.

Un ringraziamento particolare all’amico Luigi Larosa della

Comunità Montana di Mammola per la collaborazione.

 

Da Mammola a Sardaro

Percorso : Mammola - Strada Provinciale 5 ex 281 -

 Sterrato bivio sardaro - Torrente Macariace-

Miniera Macariace- loc. Sansone – Mammola .

Distanza: Km 16  Dislivello: da 240 a 650 metri

 Durata: 1,30/2,00 ore  Difficolta: media difficolta per tutti.

Percorribilità: Tutto l’anno, percorso ad anello.

Rilievo altimetrico.

 

Clik per ingrandire

Partenza da Mammola. Sullo sfondo della foto si intravede il campanile della

Chiesa Matrice.

Veduta Vallata del Torbido.

Sosta in località “ Mancusi”.Si  ammirano le case coloniche lungo la strada.

Le  stagioni offrono vari tipi di frutta.

Non manca qualche incontro con personaggi del luogo.

Ecco il famosissimo Nicodemo Camarda, meglio conosciuto come Nico ‘a Notta.

Dall’alto comincia ad intravedersi il sentiero del nostro ritorno.

All’Omu Mortu.

Al km 9,5 si prende la strada sterrata per il torrente Macariace.

La strada sterrata presenta una discesa iniziale molto scoscesa che solo i bikers

esperti riescono a fare in sella.

Ma non dispiace una camminatina sui sentieri immersi nel verde.

Nei piccoli torrenti che si intrecciano fra di loro, una sosta per rinfrescarsi è d’obbligo.

Il tragitto non presenta particolari difficoltà. I ragazzi con una piccola

 preparazione possono benissimo affrontarlo.

( Francesco Scali 11 anni )

 

La natura incontaminata, fa da padrona.

Ed eccoci arrivati nella zona della miniera. Si intravedono le strutture da poco

 ristrutturate.

Ed ecco la miniera di Macariace.

Il nostro itinerario sta per concludersi:

 poche pedalate e si arriverà a Mammola.

Ritemprati dopo questa full immersion nella natura, il pensiero corre al prossimo

percorso. Le fotografie sono state scattate con una compatta digitale

Canon G9 da Francesco Scali. Per tutte le immagini diritti riservati

Foto 3D sottostante con evidenziato in rosso il percorso effettuato.

Clik sull’immagine per ingrandire.

Elaborazione 3

Elaborazione su ritratto :

Macchina Canon 5d, tempo 1/30 diaframma 5,6 iso 400.

Conversione da raw a tif

Elaborazione :

Livelli, saturazione, contrasto, flou.

Moloko

Rivista scaricabile on-line in formato pdf.

Grafica, fotografia e musica.

www.molokoplus-mag.com/eng/

Elaborazione 2

Il prima e dopo di una fotografia.

Macchina Canon 5D tempo 1/200 diaframma f 9,0 iso 160 conversione da raw a tif.

Elaborazione :

Conversione in Bianconero, edit su due livelli indipendenti in photoshop bruciature e mascherature.

Con notevole piacere, inserisco testo e fotografie dell’ e-mail inviatami dal caro amico Nico Pacifico.

“I complimenti non sono mai superflui. Perciò te li ripeto. 

Simpatica l’idea del blog. Anche se sta diventando una specie di moda mondiale. Con chiunque che scrive e poi alla fine, nessuno che legge.

Comunque vorrei anch’io comunicarti alcune impressioni che il contenuto del tuo blog mi hanno suscitato.

La sezione “siamo circondati” mi ha subito portato ad una dimensione interiore.

Quella parte in ombra che lascia filtrare poco della dimensione più intima e forse più vera di noi.

Il bianco e nero delle tue foto ha contribuito molto a questa sensazione. Perchè al solito il b/n è più espressivo perchè rimanda a concetti quali la semplicità, ma anche la drammaticità degli estremi (il bianco puro ed il nero-nero).

Ma è il termine “circondati” che mi ha suscitato varie interpretazioni. Credo tu  lo usi in modo positivo. Cioè di cose ed immagini che ci accompagnano nella vita amorevolmente.

Ma circondati può significare anche minaccia. E far scaturire paura, specie se accompagnati dal b&n. Interpretato, cioè, come fattore esterno a noi, separato da noi. Ma non sempre è così.

Io credo che il mondo che ci circonda è parte di noi. Integrato a noi. Ci pervade, ci avvolge e ci coinvolge. Molto spesso le cose del mondo che ci “circondano” sono il frutto della nostra opera.  C’è praticamente tra noi ed il mondo un continuo scambio. Tra quello che vediamo e quello che siamo o sentiamo.

Come le  immagini che escono dalle nostre fotocamere  e che sono un intreccio di tecnica e mondo interiore che ci appartiene e che ci distingue uno dall’altro.

Concludo con il rebus della vita a cui è sicuramente è difficile rispondere:

“E’ il mondo che ci circonda o siamo noi a circondare il mondo?”

Io posso rispondere con qualche immagine che confermano che la verità è sempre un pò di qua e un pò di là.

Ciao a presto.”

Nico Pacifico Agostino

 

Quelli che hanno gli occhi celesti.

Chi ci regala il pane.

Chi ci gira intorno

La musica che circonda le cose.

Si tratta di un concorso fotografico online sull’ambiente che si chiama Eyes on the Planet (www.eyesontheplanet.org). E’ rivolto ai giovani di tutto il mondo, tra i 18 e i 35 anni, appassionati di fotografia, che potranno immortalare il loro punto di vista sullo stato di salute del pianeta, scegliendo fra le 4 categorie proposte (People, Environment, Food, Climate).  Il contest ha l’obiettivo di promuovere la sensibilità ambientale attraverso strumenti molto vicini ai giovani, come la fotografia e soprattutto il web. I premi in palio sono molto prestigiosi…per farti qualche esempio….workshop di 3 giorni negli Usa con il noto fotografo Don Gale (volo, hotel, trasporti e costo del corso inclusi); corsi di fotografia professionali di diverse tipologie (biennali, annuali, serali…) offerti dall’Istituto italiano di Fotografia, dallo IED, dalla Scuola di fotografia di Napoli; uno stage presso Corbis oltre che attrezzatura fotografica professionale. Il termine per l’invio delle foto è il 30 settembre 2008.

Redazione:

Su www.eyesontheplanet.org trovi tutte le informazioni e il regolamento del concorso. 

 www.eyesontheplanet.org

 

Rivista scaricabile in formato pdf, gratuita.

Design e arte fotografica ai massimi livelli.

www.bakdergisi.com/

 

 

 

 

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